Recupero Dati Hard Disk

Se il tuo hard disk non viene più riconosciuto, fa rumori strani o non ti fa accedere ai file, nella maggior parte dei casi i dati sono ancora lì. Il recupero dati hard disk è possibile su guasti meccanici, elettronici, logici e del firmware: diagnosi e preventivo sono gratuiti e paghi solo a recupero riuscito.
Probabilmente, dopo mille tentativi, anche il tuo tecnico di fiducia o il centro assistenza ti hanno detto di rassegnarti. Non farlo. Recuperiamo dati da hard disk interni ed esterni, di qualsiasi marca e con qualsiasi tipo di guasto. Operiamo dal 2009 con un tasso di successo del 95%; i guasti meccanici vengono trattati esclusivamente in camera bianca certificata. La diagnosi e il preventivo sono sempre gratuiti e paghi solo a recupero riuscito: se non recuperiamo i tuoi file, non spendi nulla. Il servizio è nazionale, con ritiro corriere gratuito in 24h in tutta Italia, e il recupero parte da 99€.
95% di successo · Camera bianca classe 100 / ISO 5 · Dal 2009 · Diagnosi gratuita · Paghi solo a recupero riuscito
Perché recuperare i dati da un hard disk è davvero difficile
Un hard disk non è come un foglio strappato che si rimette insieme con il nastro adesivo. È un dispositivo di altissima precisione progettato per scrivere e leggere dati, non per essere riparato. Quando si rompe, recuperare i file inaccessibili richiede competenze, strumenti e componenti che non si trovano in un comune centro assistenza. Capire perché aiuta a non commettere errori che rendono la perdita definitiva.
Un hard disk non è progettato per essere riparato
All’interno di un hard disk, le testine di lettura/scrittura volano sopra i piatti a pochi nanometri di distanza, una quota migliaia di volte più sottile di un capello umano, mentre i piatti girano a migliaia di giri al minuto. A quella scala un semplice granello di polvere è una montagna. Tutto è assemblato in ambiente ultra-pulito e sigillato. Aprire il disco in una stanza normale equivale a far atterrare un aereo su una pista coperta di sassi: bastano poche particelle di polvere per graffiare i piatti e cancellare per sempre i dati. Per questo l’apertura va fatta solo in camera bianca certificata classe 100 / ISO 5, dove l’aria è filtrata fino a eliminare quasi ogni particella in sospensione.
Spesso serve un disco donatore identico
Quando le testine si rompono o il motore cede, non basta una riparazione: occorre sostituire i componenti danneggiati con quelli di un disco donatore identico. E identico significa davvero identico: stesso modello, stessa famiglia e spesso stesso lotto di produzione, perché anche minime differenze di calibrazione tra testine impediscono la lettura dei piatti. Reperire il donatore giusto, smontarlo e trapiantare il blocco testine senza danneggiare la superficie è un’operazione di microchirurgia che richiede esperienza e un magazzino di ricambi ampio. È uno dei motivi per cui un recupero su guasto meccanico costa più di un recupero logico.
Il firmware è unico per ogni disco
Ogni hard disk contiene un firmware, cioè il software interno che gli dice come funzionare, come mappare i settori e come comunicare con il computer. Una parte di questo firmware risiede su un’area riservata dei piatti, diversa per ogni singolo esemplare e contenente tabelle di traduzione e adattamento uniche. Se quell’area si corrompe, il disco può girare regolarmente ma non essere più riconosciuto, oppure presentarsi con capacità o nome sbagliati. Non si può semplicemente "reinstallare" il firmware da internet: servono strumenti professionali per leggere, ricostruire o bypassare le strutture interne di quel preciso disco. È la differenza tra un intervento da specialista e un tentativo destinato a peggiorare la situazione.
Tipi di guasto dell’hard disk e relative cause
Capire da cosa dipende il malfunzionamento aiuta a non peggiorare la situazione. Il recupero dati hard disk parte sempre dall’identificazione corretta del guasto: questi sono i casi che trattiamo più spesso, con un’indicazione di cosa comporta ciascuno per il recupero.

Guasto elettronico (scheda PCB)
La scheda elettronica (PCB) gestisce la lettura/scrittura e la comunicazione tra disco e computer. Se si danneggia, ad esempio per uno sbalzo di tensione, si perde l’accesso ai dati. Il danno può interessare anche il circuito di preamplificazione delle testine, interno all’hard disk. Sintomi tipici: il disco è alimentato ma non funziona; non viene rilevato né dal BIOS né dal sistema operativo; talvolta odore di bruciato. Cosa implica per il recupero: l’intervento avviene nel laboratorio di microelettronica digitale con ambiente ESD; spesso non basta sostituire la PCB con una identica, perché vanno trasferiti o riletti i parametri di adattamento specifici del disco, memorizzati nella ROM/firmware della scheda.
Guasto meccanico (testine e motore)
Urti e cadute (frequenti negli hard disk esterni) o la normale usura possono far cedere le testine o il motore. Nel caso peggiore le testine atterrano sui piatti, danneggiando sia la superficie sia le testine stesse. Sintomi tipici: il disco è alimentato ma non parte; il motore non gira o le testine battono; rumori insoliti come click, ticchettii o ronzii. Cosa implica per il recupero: serve l’apertura in camera bianca, spesso il trapianto del blocco testine da un disco donatore identico e la creazione di un’immagine settore per settore prima di estrarre i dati. Approfondisci su hard disk che fa rumori insoliti e hard disk con testine rotte.
Problema logico (file system, formattazione, cancellazioni)
In questo caso non c’è alcun danno fisico: cancellazione o formattazione accidentale, partizioni danneggiate, corruzione del file system, bug software o virus. Il rischio principale è la sovrascrittura, quindi è fondamentale smettere subito di usare il disco. Sintomi tipici: partizione sparita; file scomparsi; il software vede il disco nella sua reale capacità ma i dati non sono accessibili. Cosa implica per il recupero: il disco gira ed è riconosciuto, quindi si lavora su una copia con strumenti di ricostruzione del file system. Attenzione però: un file system corrotto può anche nascondere settori instabili in via di degrado, cioè una causa fisica mascherata da logica. Per questo, oltre i file semplicemente cancellati su un disco sano, conviene una diagnosi prima di insistere con i software.
Danneggiamento del firmware
Il firmware è il software interno che permette al disco di funzionare e comunicare. Risiede sia sulla PCB sia su un’area riservata dei piatti: se quest’ultima si danneggia, l’elettronica sembra guasta pur funzionando correttamente. Sintomi tipici: il disco gira ma non viene riconosciuto, oppure è riconosciuto in modo errato (caratteri strani, capacità sbagliata); si blocca all’avvio. Cosa implica per il recupero: servono strumenti professionali per ricostruire o bypassare le strutture firmware di quel preciso disco; nessun software scaricabile può farlo.
Superficie degradata (settori danneggiati)
I piatti devono restare integri per conservare le informazioni magnetiche. Oltre certe soglie di usura compaiono settori danneggiati, che nascono tipicamente dal degrado del rivestimento magnetico, da micro-difetti superficiali o da contatti tra testina e piatto, più che da una generica "perdita di magnetismo". Sintomi tipici: il disco funziona ma si blocca; impedisce l’avvio (a volte non è rilevato dal BIOS); la copia dei file non va a buon fine; i software comuni si bloccano o mostrano errori. Cosa implica per il recupero: servono strumenti speciali per pilotare la meccanica, leggere a velocità ridotta e aggirare le aree problematiche, costruendo un’immagine completa prima di estrarre i dati.
Riconosci il guasto dal sintomo (diagnosi rapida)
Prima di qualsiasi tentativo, parti da ciò che osservi: il sintomo ti dice subito se il problema è fisico (serve il laboratorio) o logico. Usa la tabella seguente come bussola: nei casi fisici la regola d’oro è una sola, spegnere e non insistere.
| Sintomo osservato | Causa probabile | Gravità | Fai-da-te possibile? | Azione consigliata |
|---|---|---|---|---|
| Click, ticchettii, ronzii o "grattugia" | Guasto meccanico (testine/motore) | Alta | No | STOP: spegni subito, non usare software, contattaci |
| Non rilevato/non riconosciuto da BIOS o Windows, "PREMERE F1" | Elettronico o meccanico | Alta | No | Diagnosi in laboratorio |
| Odore di bruciato, non si accende | Guasto elettronico (PCB) | Alta | No | Non riaccenderlo, contattaci |
| Il disco gira ma non è riconosciuto, nome/capacità errati | Firmware corrotto | Medio-alta | No | Strumenti professionali, contattaci |
| "Chiede di formattare", "Disco non formattato", unità "RAW" | File system corrotto (può nascondere cause fisiche) | Media | No: trattare come potenzialmente fisico | NON formattare, non scriverci, non lanciare chkdsk, contattaci |
| File cancellati per errore, ma il disco gira regolarmente | Cancellazione logica | Bassa | Sì, in sola lettura | Non scrivere altro; vedi sezione fai-da-te |
| Si blocca, copia file fallisce, errori sui software comuni | Settori danneggiati (superficie) | Media | No | Smetti di usarlo, diagnosi in laboratorio |
Per approfondire i casi più comuni puoi consultare le pagine dedicate ai rumori insoliti, alle testine rotte e all’hard disk non riconosciuto dal BIOS.
Cosa NON fare se il tuo hard disk non funziona
Ogni tentativo sbagliato può trasformare un danno recuperabile in una perdita definitiva. Se i tuoi dati sono importanti:
- Non riaccenderlo in continuazione. Ogni accensione di un disco con guasto fisico può aggravare il danno. Spegnilo e fermati.
- Non aprirlo. Bastano poche particelle di polvere per rovinare i piatti: l’apertura va fatta solo in camera bianca. Vedi perché su aprire un hard disk.
- Non metterlo nel congelatore. È un mito che fa più danni che altro (vedi luoghi comuni e miti da sfatare).
- Non usare software di recupero se il guasto è fisico (rumori, disco non rilevato): forzano il disco e possono peggiorare.
- Non scuoterlo né dargli colpi per "farlo ripartire".
Recuperare i dati da soli con software gratuito: quando funziona e quando è pericoloso
Per recuperare file cancellati o persi, online trovi programmi gratuiti come Recuva, PhotoRec, Disk Drill ed EaseUS. Funzionano solo sui guasti logici e solo se il disco gira ed è ancora riconosciuto: in quel caso non installare il programma sullo stesso disco, lavora in sola lettura e salva i file recuperati su un’altra unità. Evita le funzioni di "riparazione" o "ricostruzione partizione" che scrivono sul disco. Se invece il disco clicca, non si accende, è caduto, presenta un’unità "RAW" o ha settori danneggiati, nessun software funziona: ogni scansione lo tiene acceso e in lettura forzata e può sovrascrivere definitivamente i dati o aggravare un danno fisico mascherato. In quei casi non usare alcun software. Se il fai-da-te fallisce o il disco è danneggiato fisicamente, la diagnosi resta gratuita e puoi richiedere un preventivo gratuito.
| Software | Quando è SICURO usarlo | Quando è PERICOLOSO |
|---|---|---|
| Recuva | File cancellati per errore su disco sano e riconosciuto, in sola lettura, salvando su altra unità | Disco che clicca, non rilevato o caduto: tiene il disco in lettura forzata |
| PhotoRec | Recupero di foto/documenti su disco funzionante; recupera però per firma del file (carving), quindi spesso senza nomi originali e struttura cartelle | Superficie con settori danneggiati: le scansioni ripetute possono peggiorare |
| Disk Drill | Partizione o file persi su unità che il sistema vede ancora correttamente | Guasto elettronico o firmware: il disco non va forzato all’accensione |
| EaseUS | Formattazione accidentale su disco sano, prima di sovrascrivere | Qualsiasi rumore meccanico o disco non riconosciuto: rischio sovrascrittura |
Qual è il "miglior programma"?
Non esiste un programma migliore in assoluto: la variabile decisiva non è il software ma lo stato del disco. Su un guasto logico, con disco che gira ed è riconosciuto, qualsiasi tra Recuva, PhotoRec, Disk Drill ed EaseUS può funzionare. Tieni presente che strumenti di carving come PhotoRec recuperano i contenuti ma spesso perdono i nomi dei file e la struttura delle cartelle. Su un guasto fisico nessuno di questi serve, e anzi ogni tentativo riduce le probabilità di recupero. Nel dubbio, evita le scansioni ripetute e fai valutare il disco.
Hard disk danneggiato o problema logico: quando serve la camera bianca
Sui danni fisici (testine, motore, piatti, scheda elettronica) il software fai-da-te è inutile e dannoso: serve l’apertura in camera bianca certificata classe 100 / ISO 5 e l’intervento di un tecnico specializzato. Sui danni logici (cancellazione, formattazione, partizione persa) il disco gira ancora ed è riconosciuto: in alcuni casi, con cautela e in sola lettura, anche un software può aiutare. Recuperiamo i dati anche da hard disk cifrati con BitLocker o FileVault, se disponi della chiave di sblocco; su un disco cifrato e fisicamente danneggiato, però, serve un’immagine il più completa possibile, perché i settori illeggibili pesano molto più che su un disco non cifrato.

Camera bianca contro laboratorio ESD: non sono la stessa cosa
È una distinzione importante e spesso confusa. La camera bianca serve quando bisogna aprire il disco per intervenire su parti meccaniche (testine, motore, piatti): l’ambiente a contaminazione controllata impedisce che la polvere rovini le superfici. Gli interventi sull’elettronica, invece, si svolgono nel laboratorio di microelettronica digitale con ambiente ESD (protetto dalle scariche elettrostatiche): qui si lavora su PCB degli hard disk, controller e memorie flash. Per questo la camera bianca riguarda esclusivamente gli hard disk con guasto meccanico; per SSD, schede SD e pen drive non è necessaria, perché non hanno parti in movimento.
Posso aprire l’hard disk senza camera bianca?
No. Aprire un hard disk in casa o in un ufficio espone i piatti alla polvere ambientale, e bastano particelle invisibili a occhio nudo per graffiarli in modo irreversibile. Una volta contaminata, la superficie può rendere i dati irrecuperabili anche per uno specialista. Se il disco è già stato aperto, segnalalo: cambia l’approccio di intervento. Approfondisci su aprire un hard disk.
Marche, modelli e interfacce che recuperiamo
Interveniamo su hard disk interni ed esterni di tutte le principali marche — Seagate, Western Digital (WD), Toshiba, Samsung, Hitachi/HGST, Maxtor — con interfacce SATA, IDE/PATA e SAS e di qualsiasi capacità. Trattiamo anche le tecnologie più recenti e particolari, come i dischi SMR (Shingled Magnetic Recording), che richiedono accortezze specifiche nella gestione dei settori, e gli hard disk a elio ad alta capacità, sigillati ermeticamente e quindi delicatissimi in fase di apertura.
Hard disk esterno
Gli hard disk esterni si guastano spesso per cadute o per problemi al box e al connettore USB. In molti casi il disco interno è integro e basta estrarlo dal case per leggerlo; in altri il disco stesso ha subito un guasto meccanico o elettronico. Trattiamo entrambi gli scenari. Per le procedure specifiche, i sintomi e i casi tipici dei dischi portatili, consulta la pagina dedicata al recupero dati da hard disk esterni.
Scenari di disastro: dall’evento al tipo di guasto
A volte sai esattamente cosa è successo al disco. Ricondurre l’evento al tipo di guasto aiuta a capire la gravità e, soprattutto, cosa NON fare nelle ore immediatamente successive. In tutti questi casi la diagnosi resta gratuita.
- Caduta o urto. È la causa più comune di guasto meccanico, soprattutto sugli hard disk esterni e portatili. Le testine possono spostarsi o toccare i piatti. Non riaccenderlo per "controllare": se senti click, spegnilo. Vedi se è possibile recuperare dati da un hard disk caduto.
- Allagamento o liquidi. L’umidità provoca corrosione su PCB, contatti e piatti. Non accenderlo e non asciugarlo con fonti di calore; soprattutto non lasciarlo asciugare all’aria, perché l’ossidazione che si forma quando il liquido evapora è spesso più dannosa del liquido stesso. Sigillalo e invialo rapidamente in laboratorio, senza tentare di pulirlo.
- Incendio o calore eccessivo. Danneggia elettronica e, nei casi gravi, la meccanica. Maneggialo con attenzione e non tentare accensioni.
- Sovratensione o sbalzo di corrente. Tipicamente colpisce la PCB: spesso brucia il diodo di protezione TVS o un fusibile, in altri casi i moduli adattivi sulla scheda. Sintomo frequente: il disco non si accende del tutto o emette odore di bruciato. Intervento in laboratorio ESD.
- Formattazione per errore. Guasto logico: i dati restano fisicamente sul disco finché non vengono sovrascritti. Non reinstallare il sistema operativo e non salvare nuovi file.
- Unità diventata "RAW". Il file system è corrotto e Windows chiede di formattare. Non accettare: il disco è spesso integro, ma una formattazione o un chkdsk avventato possono peggiorare, e in alcuni casi il RAW nasconde settori instabili. Scollega e fai diagnosticare il disco.
Come funziona il recupero, passo per passo
- Richiedi il preventivo gratuito. Ci descrivi il problema e ti diamo le prime indicazioni.
- Ritiro gratuito. Ritiro con corriere in tutta Italia, senza costi.
- Diagnosi gratuita in laboratorio. Analizziamo il disco (in camera bianca quando serve) e ti diciamo con chiarezza cosa è recuperabile, in quanto tempo e a quale costo.
- Recuperi i tuoi dati. Procediamo solo dopo la tua approvazione e paghi solo a recupero riuscito.
Vuoi un’idea dei costi? Il recupero dati da hard disk parte da 99€: consulta il listino prezzi oppure richiedi subito un preventivo gratuito.
Quanto costa il recupero dati hard disk?
Il recupero dati da hard disk parte da 99€. Il prezzo finale dipende dal tipo e dalla gravità del guasto e dalla capacità del disco. A differenza di molti competitor che nascondono i prezzi o costringono a chiamare per saperlo, noi mettiamo il punto di partenza in chiaro. Cosa influenza il costo:
- Tipo di guasto. Un recupero logico (file cancellati, formattazione) costa meno di un guasto meccanico che richiede camera bianca e disco donatore.
- Gravità del danno. Settori danneggiati estesi o testine atterrate richiedono più lavoro.
- Capacità del disco. Tagli molto grandi allungano i tempi di imaging.
Non ci sono fasce di prezzo né sovrapprezzi per l’urgenza, diagnosi e preventivo sono sempre gratuiti, e paghi solo a recupero riuscito: se non recuperiamo i tuoi dati, non paghi il recupero. Consulta il listino prezzi o richiedi un preventivo gratuito.
Raccontaci cosa è successo al tuo hard disk: ti rispondiamo con il preventivo, senza impegno. La diagnosi è gratuita e se il recupero non riesce non paghi nulla.
Preferisci parlarne con un tecnico? Chiama il numero verde gratuito 800.032302, dalle 11:00 alle 23:00, festivi compresi.
Tempi, spedizione e riservatezza
Diagnosi e preventivo gratuiti entro 24 ore dal ricevimento. Trattiamo ogni caso in poche ore, non in giorni o settimane: i recuperi logici si chiudono spesso in 24/48 ore, mentre i guasti meccanici (camera bianca, eventuale disco donatore) possono richiedere qualche giorno. Nessun sovrapprezzo per l’urgenza.
Come spedire l’hard disk in sicurezza
Non siamo un negozio dove passare di persona: siamo un laboratorio nazionale a cui spedisci il disco e interveniamo in tutta Italia. Prenoti il ritiro con corriere gratuito in 24h da qualsiasi città (Milano, Roma, Napoli, Torino e ogni altra località): non devi cercare un centro vicino a te. Imballa il disco in pluriball spesso (3-4 cm) dentro una scatola rigida e includi i tuoi riferimenti. La spedizione è tracciabile e gestita in modo riservato. Scopri dove siamo. Per assistenza chiama il numero verde 800.032302 o scrivi a info@sosdati.it.
GDPR e NDA
Trattiamo ogni dispositivo nel rispetto del GDPR (Reg. UE 2016/679), con NDA su richiesta. I tuoi dati restano riservati in ogni fase, dalla diagnosi alla riconsegna. Approfondisci la riservatezza assoluta dei dati.
Perché scegliere SOSdati
- Dal 2009 specializzati nel recupero dati hard disk e in ogni tipo di guasto e supporto.
- Paghi solo a recupero riuscito: se non recuperiamo i tuoi dati, non paghi il recupero.
- Diagnosi e preventivo gratuiti: sai esito e costo prima di decidere.
- Camera bianca certificata classe 100 / ISO 5 per i guasti meccanici degli hard disk.
- Laboratorio di microelettronica digitale con ambiente ESD per gli interventi sull’elettronica: PCB degli hard disk, controller e memorie flash di SSD e pen drive.
- 95% di tasso di successo e copertura nazionale con ritiro corriere gratuito 24h.
L’attività è seguita da Giulio Cesaroni, responsabile del recupero dati in SOSdati, a garanzia della competenza tecnica dietro ogni intervento. Consulta i casi di recupero dati da hard disk per vedere le tipologie di guasto che trattiamo.
Domande frequenti sul recupero dati hard disk
Il mio hard disk fa rumore (click, ronzii): si può ancora recuperare?
Sì, spesso è possibile, ma il rumore indica quasi sempre un guasto meccanico: testine o motore in difficoltà. La cosa più importante è spegnerlo subito e non riaccenderlo, perché ogni avvio può aggravare il danno ai piatti. Poi fallo valutare in laboratorio.
Quanto costa recuperare i dati da un hard disk?
Il recupero parte da 99€. Il prezzo finale dipende dal tipo e dalla gravità del guasto e dalla capacità del disco, e viene definito nel preventivo. La diagnosi è gratuita e paghi solo a recupero riuscito: se non recuperiamo i dati, non paghi il recupero.
Quanto tempo serve per il recupero?
Nella maggior parte dei casi 24/48 ore. I recuperi logici sono più rapidi; i guasti meccanici, che richiedono camera bianca ed eventuale disco donatore, possono richiedere qualche giorno. I tempi variano col guasto e vengono confermati nel preventivo, senza sovrapprezzi per l’urgenza.
I miei dati restano riservati?
Sì, garantiamo la massima riservatezza in ogni fase, dalla diagnosi alla riconsegna. Trattiamo i dispositivi nel rispetto del GDPR (Reg. UE 2016/679), con NDA su richiesta. Puoi approfondire le nostre garanzie nella pagina sulla riservatezza assoluta dei dati.
Posso provare ad aprirlo o recuperarlo da solo?
Meglio di no. Aprire un hard disk fuori dalla camera bianca o usare software su un guasto fisico sono tra le cause più frequenti di perdita definitiva. Bastano particelle di polvere a rovinare i piatti, e ogni scansione forzata può sovrascrivere i dati. Fai valutare il disco prima.
Si possono recuperare i dati da un hard disk formattato?
Sì, nella maggior parte dei casi. Dopo una formattazione viene azzerato solo il riferimento del file system, ma i dati restano fisicamente sul disco finché non vengono sovrascritti. Per questo è fondamentale non scrivere nuovi file e non reinstallare il sistema operativo sull’unità.
Hard disk che non si accende, non rilevato o non riconosciuto: si recupera?
Sì. Quasi sempre si tratta di un guasto elettronico (PCB) o meccanico, su cui il software fai-da-te è inutile o dannoso. I guasti elettronici si trattano nel laboratorio ESD, mentre per i guasti meccanici serve la camera bianca certificata classe 100 / ISO 5. La diagnosi resta gratuita.
Qual è il miglior programma per recuperare dati da un hard disk danneggiato?
Recuva, PhotoRec, Disk Drill ed EaseUS aiutano solo su guasti logici (file cancellati, formattazione) e solo su un disco che gira ed è ancora riconosciuto. Su un disco che clicca, non si accende o è danneggiato fisicamente, nessun software funziona e ogni scansione può sovrascrivere i dati.
Come si recuperano i file cancellati da un hard disk?
I file cancellati restano fisicamente sul disco finché non vengono sovrascritti, quindi la prima regola è non scrivere più nulla sull’unità. Se il disco è sano e riconosciuto, spesso sono recuperabili anche con software dedicati usati in sola lettura; se invece c’è un guasto fisico, serve il laboratorio.
L’hard disk chiede di essere formattato: devo accettare?
No, non formattare. I messaggi "RAW" o "È necessario formattare il disco" indicano quasi sempre un file system corrotto, non la perdita dei dati. Formattare o lanciare un chkdsk avventato può peggiorare la situazione. Scollega il disco e richiedi una diagnosi gratuita.
Si recuperano i dati da un hard disk esterno danneggiato?
Sì. Il guasto può riguardare il box o il connettore USB, oppure il disco interno. In laboratorio apriamo il case ed estraiamo l’unità per leggerla direttamente. Per le procedure specifiche dei dischi portatili, vedi la pagina dedicata al recupero dati da hard disk esterni.
Si recuperano dati da hard disk cifrato con BitLocker o FileVault?
Sì, a condizione di disporre della chiave di ripristino o della password. Si risolve prima il guasto fisico o logico, poi si procede con la decrittazione. Su un disco cifrato e molto danneggiato l’esito dipende dalla qualità dell’immagine ottenuta, quindi segnala subito la presenza della cifratura.
Cosa succede se i dati non sono recuperabili? Pago lo stesso?
No. Paghi solo a recupero riuscito: se non riusciamo a recuperare i tuoi dati, non paghi il recupero. Diagnosi e preventivo sono sempre gratuiti, così conosci esito e costo prima di prendere qualsiasi decisione.
Sono lontano dal laboratorio: come spedisco in sicurezza?
Interveniamo in tutta Italia con ritiro corriere gratuito in 24h, quindi non devi cercare un centro vicino a te. Imballa il disco in pluriball spesso (3-4 cm) dentro una scatola rigida e includi i tuoi riferimenti. La spedizione è tracciabile e gestita in modo riservato.
Quanto costa far recuperare dati da un hard disk?
Il costo parte da 99€ e dipende dal tipo di guasto (logico o meccanico) e dalla capacità del disco. Diagnosi e preventivo sono gratuiti, non ci sono sovrapprezzi per l’urgenza e paghi solo a recupero riuscito. Il preventivo gratuito ti dà la cifra esatta prima di procedere.
Come posso recuperare i dati da un hard disk?
Se il disco fa rumori, non si accende o non è riconosciuto, spegnilo e affidalo a un laboratorio: il fai-da-te peggiora i guasti fisici. Se invece il disco gira ed è riconosciuto, evita di scriverci e usa con cautela un software di recupero in sola lettura, salvando i file su un’altra unità.
Come posso recuperare i dati da un hard disk interno?
Per un hard disk interno smonta l’unità e collegala a un altro computer come disco secondario, senza avviare il sistema da essa. Se è riconosciuta puoi tentare un software su un guasto logico; se fa rumori o non viene rilevata, fermati e richiedi una diagnosi gratuita in laboratorio.
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Ultimo aggiornamento: agosto 2026.



