FAQ
Nella maggior parte dei casi sì. Un disco che non si accende o non viene riconosciuto non è di per sé un caso grave: la causa può essere elettronica, meccanica o logica, e solo la diagnosi in laboratorio le distingue. La cosa più utile che puoi fare è non insistere con tentativi e riavvii: scollegalo e faccelo analizzare, la diagnosi è gratuita. Per capire cosa succede quando un disco sparisce abbiamo una guida dedicata all’hard disk non riconosciuto.
Non sempre, ma i rumori insoliti vanno presi sul serio: ticchettii e click ripetuti spesso indicano un problema alle testine. Non insistere e scollega subito il disco, perché ogni accensione in più può peggiorare la situazione. Nella pagina sui rumori insoliti dell’hard disk trovi i suoni tipici e cosa indicano; in questi casi il recupero passa dalla nostra camera bianca.
Sì. Le fasce di riferimento per ogni supporto sono pubblicate nella pagina prezzi. In generale il costo dipende dal tipo di supporto e, per hard disk e RAID, dal guasto; per chiavette, memory card e SSD conta soprattutto la capacità. L’analisi iniziale è sempre gratuita: al termine ricevi la lista dei file recuperabili e un preventivo esatto, sei libero di accettare o rifiutare senza spese, e paghi solo a recupero riuscito. Puoi anche partire da un preventivo online.
Sì. Tutte le operazioni sulla meccanica degli hard disk avvengono nella nostra camera bianca con cappe a flusso laminare di classe 100 / ISO 5, certificate e sottoposte a controlli periodici di efficienza. Serve solo per i guasti meccanici degli hard disk: SSD, chiavette e schede di memoria non hanno parti in movimento e si lavorano nel laboratorio di microelettronica. Come funziona lo spieghiamo nella pagina sul recupero dati in camera bianca.
Assolutamente no. Una volta completata l’analisi ti mostriamo il risultato e sei libero di rifiutare il recupero senza doverci nulla. Lo stesso vale se il recupero non fosse possibile o se il risultato non ti soddisfacesse: paghi solo a recupero riuscito.
È una scelta di mercato che capiamo ma non condividiamo. Con un prezzo fisso chi ha un problema semplice finisce per pagare più del necessario, e nei casi complessi, o quando servono ricambi costosi, può capitare che il recupero venga dichiarato non fattibile perché l’azienda non rientrerebbe nelle spese. Noi preferiamo il giusto prezzo caso per caso: dopo l’analisi gratuita ricevi un preventivo esatto, che puoi accettare o rifiutare senza pagare nulla.
Sì: pen drive, schede SD e microSD, compact flash e anche i dispositivi monolitici, dove memoria e controller sono fusi in un unico corpo. Le memorie flash sono una nostra specializzazione.
Dipende dalla quantità. Fino a 16 GB, o quando i dati ti servono subito, puoi scaricarli direttamente dal nostro server sicuro. Per quantità maggiori puoi inviarci tu un hard disk o una pen drive su cui copiarli, oppure te ne forniamo uno noi di capacità adeguata a prezzo di mercato.
Sì, ed è una delle cose che facciamo di più. Lavoriamo sul firmware attraverso interfacce di servizio, ripariamo i guasti elettronici nel laboratorio di microelettronica in ambiente ESD e, nei casi più gravi, leggiamo direttamente i chip di memoria (chip-off) ricostruendo i file dal contenuto acquisito. Trovi tutto nella pagina sul recupero dati SSD.
Il nostro corriere ritira gratuitamente il supporto a casa tua o in ufficio, in tutta Italia, di norma entro 24 ore. In alternativa puoi spedircelo tu: nella pagina su come imballare i supporti trovi le istruzioni per farlo in sicurezza. Per qualsiasi dubbio c’è il numero verde 800.032302.




