La lucina non si accende più

Molte volte capita che trovandosi fare prove con una pen drive che non viene vista dal computer ci si accorga che il led non si accende più. Non tutte, ma buona parte delle chiavette USB sono dotate di un LED colorato che emette una lucina non appena viene inserita nella porta USB. Sfatiamo subito il mito che la lucina possa essere fulminata se non si accende in quanto trattandosi di un LED non può danneggiarsi nemmeno con forti urti. Il motivo è quindi tutt’altro. Verificato innanzitutto che la porta USB funzioni e che la chiavetta sia ben inserita il problema è spesso imputabile alla parte del circuito dedicata all’alimentazione. Il fatto che non si accenda non è però imputabile solo a problemi di alimentazione ma anche guasti al controller o altra componentistica.

Schema dei componenti interni di una pen drive: chip di memoria NAND e controller

Si tratta di una serie di componenti passivi tra cui resistenze, condensatori, a volte diodi e un regolatore di voltaggio. Questi componenti in formato SMD sono relativamente duraturi e non sono soggetti ad un degrado naturale nelle pen drive. Questa parte del circuito è però la prima ad essere interessata da eventuali sbalzi di tensione o alimentazioni errate magari dovuti a difetti della porta USB. Altro importante fattore riguardo l’eventualità di guasti a questo tipo di componenti è la loro natura costruttiva. Il corpo di questi componenti è in materiale ceramico ed essendo a montaggio superficiale non hanno alcuna elasticità. Minime torsioni o piegamenti al circuito stampato possono provocare lesioni invisibili e microfratture che possono interrompere il passaggio di corrente o peggio variarne il percorso con piccoli cortocircuiti. Purtroppo in presenza di falsi contatti o microfratture è molto difficile la determinazione del guasto ed anche un’ispezione accurata al microscopio può essere inutile. In casi del genere per assicurare la totale sicurezza dei dati si preferisce procedere alle operazioni di recupero dei dati attraverso l’interfacciamento diretto dei chip di memoria che viene rimosso dal circuito stampato.

Cosa puoi provare prima

Prima di pensare al peggio, fai due verifiche rapide:

  • Cambia porta USB: inserisci la chiavetta in un altra porta, preferibilmente una posteriore collegata direttamente alla scheda madre, evitando hub e prolunghe.
  • Prova un altro computer: se anche su un secondo PC la lucina resta spenta e la pen drive non viene rilevata, il problema e nella chiavetta e non nella porta.

Se la lucina non si accende su nessuna porta e su nessun computer, si tratta di un guasto elettrico interno: la pen drive non riceve o non gestisce piu correttamente l alimentazione. In questi casi i comuni software di recupero non possono fare nulla, perché il dispositivo non viene nemmeno alimentato. I tuoi dati, pero, risiedono nel chip di memoria NAND: se il chip e integro sono recuperabili in laboratorio leggendo direttamente la memoria, anche quando la chiavetta sembra completamente morta.

Se vuoi approfondire le opzioni disponibili, consulta la pagina dedicata al recupero dati da pen drive: trovi una spiegazione completa delle tecniche di recupero e come richiedere una valutazione gratuita.

Attenzione: tentare di sostituire i componenti senza sapere esattamente cosa si sta facendo può danneggiare irreparabilmente i dati ed impedire il recupero.
NON effettuare alcuna operazione di cui non si è sicuri per non rischiare di peggiorare la situazione.

Recupero dati con la lucina spenta

Recuperare dati da una pen drive con la luce che non si accende è possibile in oltre il 95% dei casi

Ti ricordiamo che effetuiamo sempre un’ analisi e un preventivo completamente gratuito e senza impegno in sole 24 ore, che puoi richiedere con l’apposito pulsante in cima alla pagina.